Il palming: cos’è e come si pratica

Dopo una giornata passata al computer capita che gli occhi brucino. E se, appena arrivati a casa, ci si siede davanti al televisore, la situazione per i nostro poveri occhi non migliora. Secondo un recente studio, il 63% delle persone ha problemi di stanchezza oculare che si possono manifestare con una sensazione di formicolio, secchezza o tensione agli occhi.

L’uso regolare degli occhiali stenopeici della Bénfil aiuta a sconfiggere questi problemi. L’ideale è accompagnare l’utilizzo degli occhiali con un semplicissimo esercizio di rilassamento: il palming.

Ecco come fare.

Si appoggiano i gomiti su un tavolo così da avere schiena e testa ben dritte e si  imagescomincia a riscaldare i palmi delle mani sfregandoli l’uno contro l’altro per qualche secondo. Dopo aver riscaldato i palmi, li si avvicina delicatamente agli occhi, in modo da coprirli, ma senza esercitare pressione. Gli occhi devono essere chiusi e i palmi devono proteggere dalla luce circostante. Il calore e l’oscurità permetteranno ai muscoli degli occhi di rilassarsi. Respirando con regolarità e cercando al tempo stesso di concentrarsi mentalmente su immagini positive si può raggiungere uno stato di relax.

Dai 2 ai 5 minuti di palming al giorno, abbinati all’uso degli occhiali stenopeici, permetteranno di diminuire i formicolii così frequenti davanti al computer e di preservare gli occhi dalla fatica. 

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Alleniamo la vista

Per assicurarci una vista migliore possibile, allontanando o riducendo i difetti che ci costringono a portare gli occhiali, è preziosa la ginnastica oculare.

Un grande aiuto ce lo danno gli occhiali stenopeici della Bénfil, studiati appositamente per allenare i muscoli oculari. Portati per brevi periodi ogni giorno permettono di ridurre i difetti visivi o di allontanarne la comparsa.

Ma accanto all’uso costante degli occhiali, è utile anche imparare alcuni esercizi.

Eccone tre.

1) Procuratevi una piccola luce tascabile e uno sgabello. Sedetevi ed appoggiate la schiena e la testa al muro, in posizione eretta, e tenete la luce davanti agli occhi ad una distanza di 40 cm. Con la testa  ferma e il collo morbido, seguite lentamente con lo sguardo la luce mentre la spostate a destra e a sinistra, in basso e in alto.

2) Prendete una penna e una matita. Allungate il braccio, tenendo in mano Unknown-1 la penna davanti alla radice del naso, a una distanza di 25 centimetri. Fissate la punta della penna e con l’altra mano, partendo da lontano, avvicinate lentamente la matita, fino a far combaciare perfettamente le punte.

3) Fissate una lucina tascabile posta a 25 cm di distanza dal naso. Avvicinate lentamente la luce al naso cercando di guardarla con entrambi gli occhi. Se la luce si sdoppia vuol dire che gli occhi non stanno convergendo.