Il nuovo orologino antizanzare

È coloratissimo, leggero, facile da usare e soprattutto efficace. Ma quest’anno l’antizanzare da polso distribuito da Benfil si presenta con una grande novità che lo rende ancora più indispensabile nella battaglia contro le zanzare. Schiacchiando il tastino ON/OFF si possono scegliere tre diverse intensità di emissione delle onde sonore: intensità bassa (un lampeggio), media (due lampeggi), alta (tre lampeggi). 

Il dispositivo antizanzare si può portare al polso come un orologio oppure alla caviglia, ma si può anche agganciare alla cintura, allo zaino, alla borsetta, alla carrozzina oppure semplicemente appoggiare sul tavolo. Protegge le persone in un raggio di 3 metri e usandolo 4 ore al giorno dura otto mesi, prima di dover cambiare la batteria.

Un alleato indispensabile per un’estate al sicuro dalle punture delle zanzare e per di più innocuo, quindi adatto anche per i bambini.

 

Benfil a Infarma Madrid 2018

 

Quasi 35 mila visitatori e 400 imprese si sono date appuntamento a Madrid per l’edizione 2018 di Infarma, una delle più importante fiere del settore farmaceutico. Tre giorni densi di appuntamenti, conferenze, incontri e novità presentate nei tre padiglioni di 35 mila metri quadri in cui si è articolata la fiera.

 Benfil, con il suo responsabile commerciale Giuseppe Filoni, è stata presente, come ogni anno, per raccogliere informazioni e novità, sempre attenta a tutto quello che di innovativo viene presentato nel settore farmaceutico e che si inserisce nella filosofia del benessere della persona, perseguita da Benfil. Durante la conferenza che ha concluso questo appuntamento, è stata sottolineata l’importanza del ruolo che le farmacie svolgono nei confronti di una popolazione sempre più attenta al proprio benessere e che considera la farmacia e i suoi operatori come preziosi alleati. Un’affermazione che Benfil condivide in pieno.

 

Controlla il tuo livello di ossigeno

L’elemento più importante per la salute delle cellule è l’ossigeno. Si può vivere settimane senza cibo, giorni senza acqua, ma solo pochi minuti senza aria. Si può dire che alla base di ogni malattia vi è una carenza di ossigeno e le ricerche mostrano chiaramente una diretta correlazione tra salute e livello di ossigeno nel sangue.

Ecco perché è importante misurare il livello di ossigeno nel sangue, soprattutto in presenza di alcuni disturbi (come l’anemia) o di alcuni segnali (come aumento della frequenza cardiaca o respiratoria, sudorazione intensa, spossatezza) oppure se si assumono farmaci particolari (narcotici, anestetici).

Esiste un modo semplicissimo per tenere sotto controllo il proprio livello di ossigeno: con il saturimetro, efficace e pratico, come quello distribuito da Benfil. Può essere utilizzato da tutti anche a casa o in viaggio e non richiede specifiche competenze.

Vediamo quali percentuali tenere d’occhio per un controllo preciso.

 

  • Saturazione ossigeno valori normali: compresa tra il 95 e il 99%.
  • Saturazione ossigeno bassa: con valori inferiori al 95% si può parlare di ipossia lieve, tra il 91 e il 94% di ipossia moderata, grave se i parametri sono pari o inferiori all’85%.

Un saturimetro rileva, dunque, se c’è una mancanza di ossigeno nel sangue in maniera abbastanza accurata e precisa. Per effettuare una giusta misurazione occorre eliminare qualsiasi agente chimico dalle unghie, come per esempio lo smalto, in modo da non alterare i valori.

Benfil segnala

La linea completa dei repellenti distribuiti da Benfil è disponibile nella farmacia Liver di Chiasso. 

Si tratta di apparecchi che utilizzano la tecnologia a ultrasuoni, cioè suoni ad alta frequenza (superiore a 20 Khz) solitamente non udibili dall’orecchio umano ma avvertiti da molti animali ed insetti.

La loro efficacia è stata scientificamente testata contro le zanzare comuni, tigre, dengue e malaria.
Senza prodotti chimici ed odori sono sicuri per bambini, donne in gravidanza, soggetti asmatici/allergici e animali.

I dispositivi possono essere da presa e mobile, per qualsiasi stanza della casa. Mentre gli orologini da polso proteggono direttamente le persone dalle punture delle zanzare. Colorati e comodissimi, si indossano senza problemi.

I repellenti Benfil sono indispensabili per trascorrere le serate all’aperto e per un’estate libera da punture di insetti.

 

 

Benfil segnala

Tra le farmacie che collaborano con successo con la Benfil, va evidenziato il buon lavoro svolto dalla farmacia Città Vecchia di Locarno che da tempo si impegna con professionalità e competenza nella vendita dei prodotti Benfil. 

Benfil, fedele al claim “Segui il filo del benessere”, da sempre opera nel settore del well being, scegliendo con cura i suoi prodotti con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita e la salute delle persone. Tra le sue proposte, i plantari attivi, per migliorare la postura e alleviare così la causa di molti disturbi che affliggono un gran numero di persone, e gli occhiali stenopeici che allenano l’occhio a una visione sempre migliore.

 

 

 

 

 

 

 

 

Scatta la campagna repellenti: Benfil è pronta

Con l’arrivo della bella stagione, stanno per arrivare anche zanzare e insetti. Ma Benfil è pronta con i suoi repellenti, sicuri per tutti e assolutamente non nocivi. Si basano, infatti, sull’azione degli ultrasuoni che allontana zanzare e altri insetti, senza emanare sostanze dannose per la salute delle persone, nemmeno per quella dei bambini e delle future mamme.  

A Infarma, la grande fiera di Barcellona dedicata al mondo farmaceutico, che si è chiusa da poco, il grande stand che esponeva questi efficaci repellenti è stato visitatissimo. Molto interesse ha suscitato anche la novità lanciata proprio a Infarma: un piccolo apparecchio in grado di neutralizzare gli acari della polvere, proteggendo così dal pericolo di allergie.

Molto ricercati anche i coloratissimi “orologini”, cioè i dispositivi antizanzare da polso, preziosi quando si esce le sere d’estate per proteggersi dalle punture degli insetti.

 

 

Benfil a Infarma 2017

Si è conclusa a Barcellona l’ultima edizione di Infarma, la fiera dedicata alle farmacie. Due padiglioni affollati di stand e di espositori, moltissimi i visitatori e ottima l’organizzazione. Benfil era presente! Numerose le novità, specialmente nei settori della cosmeceutica e in quello degli integratori. Grande attenzione ai prodotti naturali, per rispondere alla richiesta sempre crescente degli utenti. Tre giorni ricchi di appuntamenti. Un’occasione imperdibile per fare il punto della realtà farmaceutica e per un necessario aggiornamento.

Il plantare d’estate? Sì che si può usare!

E’ tutto l’inverno che portiamo i plantari e ci siamo trovati benissimo. Finalmente abbiamo detto addio alle gambe e ai piedi gonfi, a quel leggero ma persistente e noioso mal di schiena che ci perseguitava da tempo. La nostra postura è migliorata, possiamo affrontare con meno preoccupazioni le lunghe ore in piedi a cui il nostro lavoro ci obbliga, ma anche le camminate e le lunghe passeggiate sono diventate più piacevoli.

Non c’è dubbio: merito dei plantari che hanno dato un nuovo e più corretto assetto al nostro corpo. E adesso che viene il caldo? E che già dobbiamo pensare al cambio armadi e al cambio scarpiera? Come faremo a usare i plantari con le scarpe estive e con i sandali? images-2

Niente paura! Intanto, un plantare “tre quarti” entra senza problemi in qualsiasi tipo di scarpe, anche le più leggere. E poi, scartiamo una volta per tutte e senza pentimenti le ciabattine piatte, le infradito che per la salute delle gambe e dei piedi non sono le più consigliate. Scegliamo anche per l’estate calzature con  una parte contenitiva sul tallone e magari aperte ai lati e “spuntate”. In questo modo il plantare potrà essere inserito facilmente e la nostra postura è salva. I sandali chiusi posteriormente sono la soluzione più adatta anche per chi, per esempio, ha problemi di piede piatto o diabetico, perché dà una completa sensazione di stabilità.

Previeni l’alluce valgo

Doloroso e antiestetico, l’alluce valgo colpisce il 40% delle donne fra i 40 e i 60 anni, ma ultimamente è in aumento anche fra le più giovani.

Si verifica quando la testa del primo metatarsale, l’osso sul quale si articola la falange del primo dito del piede, sporge verso l’esterno, causando una borsite, cioè l’infiammazione dei tessuti circostanti. All’inizio il fastidio è lieve, ma con il passare del tempo la zona si infiamma e si forma la caratteristica “cipolla”. Unknown

Le cause dell’alluce valgo sono familiarità, traumi e scarpe inadatte (troppo strette, a punta, con tacchi troppo alti). Il sovrappeso può peggiorare la situazione.

L’alluce valgo si può prevenire, ma occorre intervenire subito, fin dalla prima sensazione dolorosa, specie se nei nostri piedi sono presenti difetti predisponenti come il piede piatto o piede cavo oppure se abbiamo avuto traumi o infiammazioni oppure ancora se muscoli e legamenti del piede sono poco tonici.

Un plantare attivo come Bionaif aiuta a distribuire in modo corretto il peso del corpo sul piede e quindi corregge la tendenza a caricare troppo le dita del piede. L’importante è utilizzarlo prima che il dolore diventi acuto e si cronicizzi.